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Gli statuti dell'Associazione del Museo del Malcantone

Gli statuti che regolano le attività dell'Associazione.
1.    Con il nome "Museo del Malcantone" viene costituita, con sede a Curio, un'associazione ai sensi degli art. 60 e segg. del CCS, alla quale hanno aderito l'Ente turistico del Malcantone (oggi Malcantone Turismo), che ne è il fondatore, la Pro Malcantone e l'Associazione dei comuni regione Malcantone. All'associazione possono aderire enti pubblici e privati residenti nel Malcantone o fuori, versando la quota richiesta (cfr. art. 7).

2.    La sede del museo è l'edificio dell'antica scuola consortile di disegno a Curio, proprietà della Fondazione promovimento turistico e culturale del Malcantone, il quale mette a disposizione l'edificio stesso mediante regolare contratto d'affitto. Del Museo del Malcantone è parte integrante una sezione dedicata alla pesca, collocata a Caslano, in uno stabile di proprietà dell’Associazione.

3.    La società si propone di salvaguardare, raccogliere, riunire e valorizzare, documentando, indicando ed esponendo, in sede degna, quanto ancora rimane del patrimonio storico e culturale della regione del Malcantone: sarà dato spazio sia alle testimonianze etnografiche della nostra cultura di base sia alle testimonianze della nostra emigrazione, componente sempre presente della nostra economia del passato; e necessariamente non vi dovrà essere trascurata la documentazione storico-politica.

Il museo dovrà così poter ospitare, in modo essenziale, tutti gli elementi della memoria storico-culturale della regione in funzione di occasioni per incontri, informazioni, approfondimento delle ricerche e anche di verifica della cultura attuale.

4.    Il comprensorio di competenza del Museo del Malcantone coincide con il territorio dei comuni di Agno, Altomalcantone (Arosio, Breno, Fescoggia, Mugena e Vezio), Aranno, Astano, Bedigliora, Bioggio (Bosco Luganese,Cimo e Iseo), Cademario, Caslano, Croglio, Curio, Fescoggia, Magliaso, Manno, Miglieglia, Monteggio, Neggio, Novaggio, Ponte Tresa, Pura, Sessa, Vernate.

5.    L’associazione risponde unicamente con il proprio patrimonio sociale, ad esclusione dei beni acquisiti ai fini museali e di salvaguardia del patrimonio culturale, i quali sono inalienabili, salvo possibili eccezioni dietro accordo del Cantone (Dipartimento educazione sport e cultura) e del proprietario donatore del bene alienato. Per il resto valga quanto stabilito all’art.15.

6.    L'associazione è apolitica e aconfessionale.

7.     La quota sociale annua è:
•    per gli enti pubblici : da fr. 100.-
•    per i privati : da fr.   20.-
•    per i benemeriti : da fr. 200.-

8.    I soci contribuiscono attivamente alla vita della società, partecipano alle assemblee, collaborano con le commissioni del museo e, in particolare, si adoperano affinché i malcantonesi abbiano cura delle vestigia del loro passato, sappiano degnamente apprezzarle, non le vendano ad estranei, semmai le cedano, anche solo in prestito, al museo della regione dove esse troveranno un posto adeguato.

9.    Gli organi dell'associazione sono:
•    l'assemblea dei soci
•    il comitato esecutivo
•    la commissione del Museo del Malcantone
•    la commissione della Sezione Pesca
•    la commissione di revisione.
Ad eccezione dei membri della commissione di revisione, tutti gli altri membri stanno in carica 4 anni e sono rieleggibili.

10.    Il comitato convoca l'assemblea dei soci ordinariamente due volte l'anno. La prima entro il 15 marzo, per deliberare sul consuntivo dell'esercizio precedente, la seconda entro il 15 novembre, per deliberare sul preventivo dell'esercizio seguente e straordinariamente quando il comitato lo ritenga necessario o lo richieda un terzo dei soci. Essa è valida qualunque sia il numero dei soci presenti e prende le sue decisioni, per alzata di mano alla semplice maggioranza dei membri presenti.

La convocazione, scritta e con l'ordine delle trattande, viene inviata con almeno dieci giorni di anticipo. L'assemblea ha le seguenti competenze:
•    nomina del presidente
•    nomina del comitato
•    nomina dei revisori
•    esame e approvazione dei conti preventivi e del programma di attività; esame e approvazione dei conti consuntivi e del rapporto annuale
•    accettazione di nuovi soci, dimissioni, eventuale espulsione di soci
•    modifica dello statuto
•    tutto ciò che, riflettendo la vita della società, non sia di specifica competenza del comitato.

11.    Il comitato è composto di 11 membri. Esso si riunisce almeno 3 volte all'anno.
•    nomina tra i suoi membri il vice-presidente, il conservatore del Museo e il curatore della Sezione Pesca; il conservatore ed il curatore vengono assunti sulla base di un contratto di lavoro
•    nomina la commissione Museo del Malcantone
•    nomina la commissione della Sezione Pesca
•    nomina il segretario e i custodi delle due sedi, stabilendone dettagliatamente, in contratti di lavoro, attività, competenze e retribuzione
•    dirige e amministra l'associazione
•    intrattiene relazioni con le autorità e con altre associazioni
•    elabora e presenta i conti ed il programma di attività sociale all'assemblea e alla Fondazione promovimento turistico e culturale del Malcantone.

Al disbrigo degli affari correnti provvederanno il presidente , il vice-presidente, il conservatore, il curatore e il segretario.

Rappresentano l'Associazione con le loro firme : con il segretario, il presidente o il vice-presidente, il conservatore o il curatore.

12.    Le commissioni nominate dal comitato per la guida delle due sedi sono composte da 5 a 7 membri ciascuna. Hanno l'incarico di studiare gli aspetti o i problemi che sono posti dall'incremento e dalla conservazione delle collezioni. Esse si occupano delle attività delle due sedi, sotto la guida rispettivamente del conservatore o del curatore e danno scarico della loro attività al comitato.

13.    La Commissione di revisione è composta di tre membri. Stanno in carica due anni e non sono immediatamente rieleggibili. Essi esaminano i conti e la gestione della società e riferiscono, per iscritto, all'assemblea.

Il loro rapporto verrà insinuato almeno tre giorni prima della tenuta dell'assemblea.

14.    L'associazione potrà federarsi con altre analoghe, allo scopo di raggiungere più facilmente i comuni ideali.

15.    In caso di scioglimento, che potrà essere deciso soltanto dai 2/3 dei soci presenti e in un'assemblea all'uopo convocata, il patrimonio sociale verrà trasferito ad altro ente della regione che può adempiere i requisiti del riconoscimento fissati dalla Legge sui musei etnografici regionali del 18 giugno 1990, o al Cantone, che ne garantirà la gestione in loco fin quando tali condizioni non si verificheranno.

Per l’Associazione Museo del Malcantone
Il presidente: Gianrico Corti
Il conservatore: Bernardino Croci Maspoli

Curio, 11 dicembre 2009

 


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