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Perchè Bissone si chiama così

Il nostro paese si chiamava Rivabella.

Un bel giorno i pescatori, andando nelle loro cantine, si accorsero che mancavano diverse cose, e questo fatto si ripeté per diverse volte.

Un giorno i pescatori pensarono che potesse essere una grossa biscia a "rubare" perché mancava anche del latte dalle conche.

Allora si misero d'accordo e decisero di preparare delle grandissime conche di rame piene di latte: volevano scoprire se il ladruncolo era davvero una biscia.

Questa trappola la fecero tutti, varie volte, inutilmente.

Un giorno la biscia, a furia di bere e bere, diventò talmente grossa che non passò più dal buco dal quale era entrata.

E così poterono catturarla.

Da quel giorno Rivabella si chiamò Bissone. 

Ragazzi di Bissone

La leggenda, firmata "ragazzi di Bissone" sta in: IV e V E della Scuola elementare di Chiasso. Leggende ticinesi. Chiasso, 1982

Fiabe e leggende del ticino, quaderno 0, Centro didattico


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Aperto da aprile a ottobre, mercoledì e domenica, 14.00-17.00. Visite fuori orario su appuntamento.
Entrata: 5.- adulti, 3.- ragazzi; Entrata gratuita per i membri dell'associazione, carta Raiffeisen, carta studenti. Sconto per Ticino ticket.

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