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Le iniziative della Società cacciatori malcantonesi nel roccolo del Comune di Croglio: La struttura lungo la «via del vino» ha ospitato oltre duecento allievi delle Elementari – L’assemblea dell’associazione ha messo l’accento anche sulla sicurezza.
A Ronco di Castelrotto, nel Comune di Croglio, si è tenuta di recente l'assemblea della Società cacciatori malcantonesi sotto la presidenza di Bernardino Rossi. Quest'ultimo – dopo aver illustrato l'attività realizzata durante l'anno, con riferimento fra altro al tiro di caccia al Serpiano, alla cena distrettuale del Luganese e ai lavori di ripristino nel roccolo – ha commentato le indicazioni proposte dal comitato centrale su temi importanti per il mondo venatorio ticinese. In particolare, i cacciatori del Malcantone hanno conseguito alcuni miglioramenti, segnatamente a proposito della caccia speciale al cinghiale ottenendo 48 ore (anziché 24 come in passato) per la consegna della selvaggina abbattuta, come pure facilitazioni nel mese di dicembre a proposito della caccia pomeridiana e per gennaio la caccia solo il mattino (come attualmente).
Sono state altresì passate in rassegna le statistiche delle catture stagionali 2009 con aggiornamenti circa la situazione dei grandi predatori. In proposito, è stata ribadita la necessità di potere continuare ad esercitarsi sulle varie piazze di tiro, a vantaggio di una caccia competente e sicura. Proprio sul tema della sicurezza tutti i partecipanti al tiro di caccia sono stati sensibilizzati ricevendo una spilla di Caccia Svizzera per testimoniare il concetto della sicurezza da applicare correttamente e costantemente sul territorio durante la caccia e non solo negli stand di tiro.
L'assise si è chinata anche con particolare interesse sulle opere di ripristino del roccolo a Ronco, nel comprensorio del Comune di Croglio. Di recente, come ha sottolineato Bernardino Rossi, si è provveduto alla posa di un cartello didattico per illustrare il trascorso funzionamento della struttura venatoria, dotata di foto ed arnesi per la cattura di uccelli di passo e da richiamo. Il tutto a vantaggio di una migliore visibilità e anche comprensione per chi transita lungo il sentiero didattico e sulla «via del vino».
Si tratta, peraltro, di un sito favoloso per incontri didattici, come quello svolto lo scorso anno con le scuole elementari di Croglio e Bedigliora, presenti ben 230 fra alunni ed accompagnatori. Si è trattato, e non è la prima volta, di una giornata nel verde, con specialisti della fauna e un pranzo offerto a tutti i partecipanti. Per la prossima primavera è in programma al roccolo una giornata di porte aperte. Da ultimo, la Società cacciatori malcantonesi si è chinata sul dibattuto problema della fusione fra sodalizi di caccia della regione, in funzione di una migliore compattezza nei confronti delle istanze superiori: il tema, quanto prima, dovrebbe portare a risultati positivi. rai
27/07/2010 Corriere del Ticino
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