Consuntivo 2009 PDF Stampa E-mail

Obiettivi generali
Tre erano gli obiettivi principali che ci siamo prefissati di raggiungere nel 2009:

Realizzazione della nuova sede del Museo della Pesca
Villa Carolina e la nuova moderna struttura, costruita contiguamente, mostrano finalmente il volto definitivo di un progetto fortemente voluto negli anni scorsi e oggi tangibile realtà. Spazi e percorso museale, triplicati rispetto alla vecchia sede, offrono le migliori premesse per rilanciare questa importante attività di sicura valenza per gli appassionati, i ricercatori,le scuole e i turisti. Per Caslano, la Regione, il Ticino un richiamo che riempie di orgoglio.


Fervono ora i lavori per l’arredo e le rifiniture, mentre un gruppo di lavoro, coordinato da Alfonso Passera, direttore di Malcantone turismo, è in attività per organizzare al meglio l’inaugurazione ufficiale che avrà luogo il 3 giugno 2010, con la presenza tra gli altri del Presidente del Governo ticinese, On.Gabriele Gendotti.

Mostra e pubblicazione su Oreste Gallacchi
Grazie al sostanziale aiuto offerto da Patrizia Candolfi e Daniele Pedrazzini, è stato possibile realizzare una pubblicazione di qualità, che riscuote numerosi e unanimi consensi, e una mostra di sicuro interesse. Si è trattato di un lavoro di squadra dall’inizio alla fine. Non solo nella scelta dei temi da trattare o nell’individuazione dei documenti da analizzare e proporre in mostra, ma anche nella redazione dei testi e nella realizzazione pratica dei progetti del volume e dei pannelli. Ciò è stato agevolato dalla disponibilità del personale della Prestampa Taiana, che ringraziamo per la “solita” e paziente professionalità.



Pubblicazione del volume: Dalle rive della Neva
In programma da anni, è stato finalmente possibile stampare un volume che segna idealmente la conclusione di un lavoro di ricerca avviato nel 1993, quando al Museo si è cominciato a lavorare attorno al tema dell’emigrazione malcantonese in Russia. Naturalmente continueremo a raccogliere materiale su tema e a collaborare con che se ne occupa, ma crediamo che il nostro piccolo Museo in questo abbia fatto davvero molto e si debba ormai dedicare ad altro.

Ci piace ricordare come Nicola Navone, curatore del volume, abbia mosso da noi i primi passi da ricercatore nel campo dell’attività di Domenico Trezzini e più in generale degli architetti ticinesi in Russia. Il fatto che sia diventato una vera autorità in materia è tutto merito suo, ma a noi resta la soddisfazione di avergli offerto l’opportunità di “farsi le ossa”.

Sia per la mostra, sia per le due pubblicazioni, abbiamo potuto trovare alcuni finanziatori “di peso”, che hanno agevolato il nostro lavoro. Pure la prevendita ai soci dei due libri si è rivelata un successo. A tutti un caloroso grazie!

Conservazione e valorizzazione del patrimonio etnografico
Gli impegni su più fronti non ci hanno lasciato il tempo di fare molto in questo campo. Abbiamo tuttavia raccolto materiale interessante, che dovrà però aspettare ancora un po’ prima di essere schedato, restaurato e valorizzato.

Il problema esiste, non possiamo negarlo, ma siamo anche ben coscienti di quelle che sono le nostre forze. In fondo, a ben vedere, è il minore dei mali. Incrementiamo le nostre collezioni con oggetti che fra qualche anno non sarà più possibile reperire, ma sarà sempre possibile sistemarli e studiarli. Ed è questo ciò che conta.

Documentazione
In questo campo, il lavoro di volontariato ci offre un prezioso sostegno. Il Fondo Gallacchi è ormai in perfetto ordine e pronto a ricevere gli studiosi che lo vorranno consultare e studiare. In futuro prossimo contiamo di sistemare adeguatamente anche gli altri fondi e i documenti sparsi che conserviamo.
A Caslano potremo finalmente mettere a disposizione del pubblico la nostra biblioteca specializzata e contiamo di arricchire in modo sostanziale e rendere facilmente fruibile anche l’archivio fotografico.

Attività espositiva
Abbiamo già detto del nuovo allestimento del Museo della Pesca e della realizzazione della mostra “Tra timbri e bigatti”, dedicata a Oreste Gallacchi.
A Curio, malgrado conti tre primavere, la mostra dedicata all’emigrazione dei fornaciai ha continuato a interessare e ad attirare visitatori.
Non possiamo però dimenticare che la parte “permanente” necessita di una radicale trasformazione, che la renda consona ad un linguaggio espositivo più attuale. Sarà uno dei principali obiettivi del prossimo quadriennio.

Attività di animazione
Ne citiamo alcune, fra le principali:

Giornata di studio sull’emigrazione dei fornaciai malcantonesi
Si è tenuta sabato 7 febbraio presso l’aula polivalente della Scuola media di Bedigliora, inserita nel ciclo Quando la pietra parla. La partecipazione è stata davvero straordinaria. Le relazioni di Stefano Zerbi, Giulia Pedrazzi e Bernardino Croci Maspoli hanno illustrato lo stato delle ricerche sul tema, mentre  una serie di testimonianze dei discendenti di fornaciai, presenti in buon numero, hanno apportato un ulteriore arricchimento all’incontro.

Bügada
Un gruppo di mamme di Curio e dintorni ha proposto alle scuole elementari della regione  una bella attività basata sull’uso delle vecchie tecniche di lavaggio della biancheria, giochi, animazioni, canzoni. I bambini restano nel giardino del Museo praticamente tutta la giornata, imparano cose nuove e si divertono. Una collaborazione preziosa, che verrà ripresa con l’arrivo della bella stagione.

Giornata dei musei 2009 - “In viaggio con le anguille della Tresa”
L’anguilla è un pesce apprezzato fin dall’antichità e da tempi immemorabili lo si è pescato lungo la Tresa, prima che dighe e chiuse ostacolassero le sue incredibili migrazioni per il Mar dei Sargassi, dove l'animale adulto si riproduce. È dunque uno degli animali più esperti in materia di viaggi. Per questa ragione, in linea col tema “turismo” adottato per la Giornata dei musei 2009, abbiamo pensato di invitare a visitare il Casotto dei pescatori di Madonna del Piano.

Una visita prestigiosa: i Consiglieri di Stato di Glarona e Ticino al Museo della pesca
Per rinsaldare i vincoli confederali da anni si susseguono gli incontri fra i Governi dei vari Cantoni. In occasione della Landsgemeinde di Glarona del maggio 2008, il Ticino fu ospite di questo Cantone. Giovedì 27 e venerdì 28 agosto 2009 il Governo ticinese ha proposto ai colleghi glaronesi spicchi della nostra realtà, accompagnati da momenti di convivialità a Neggio e a Castelrotto, dove ha sede la casa vitivinicola Vallombrosa, terra che ha visto nascere il più che centenario merlot.

Dopo giovedì, dedicato ai lavori del cantiere Alp Transit di Sigirino, il Governo ticinese ha privilegiato venerdì la terra malcantonese, in particolare con la visita al Museo della pesca di Caslano. Ad accogliere gli illustri ospiti, Gianrico Corti, presidente del Museo del Malcantone, del quale il Museo della pesca è una importante sezione. Anzi la più importante struttura su questo tema presente in Svizzera e meta di appassionati, di scolaresche e turisti provenienti da tutto il Paese e anche dall’Estero. È stata l’occasione per illustrare agli ospiti, accanto alla attuale cospicua serie di oggetti in mostra, che presentano la storia e l’attualità della pesca, anche il progetto di nuova sede museale a lago, sempre a Caslano. Un grande impegno che ha potuto contare , oltre che su molti finanziamenti, su un determinante aiuto da parte del Parlamento ticinese.

Attività didattica
Le attività didattiche che svolgiamo sono varie, dalle più onerose in termini di tempo e di impegno, come le visite guidate, a quelle meno onerose e anche meno “visibili”, come l’offerta del “museo in valigia” dedicata al castagno e alla castagna, la consulenza, la fornitura di materiale documentario a docenti e allievi.

Scuole di Lugano e Museo del Malcantone: collaborazione avviata !
Si è perfezionato l’accordo fra la Direzione delle scuole di Lugano e il Museo del Malcantone, nel corso di un incontro che ha avuto luogo martedì 14 luglio all’Alpe di Firinescio. Come noto, fra le quattro scuole montane frequentate dagli allievi delle scuole cittadine, Breno da decenni è sede della scuola verde che ospita nel corso dell’anno scolastico tutte le sezioni delle terze classi. A Breno è attivo quale docente-animatore Angelo Valsecchi, apprezzato autore tra l’altro di molte pubblicazioni geonaturalistiche legate al Ticino.Sarà ora possibile offrire a docenti e allievi una strutturata gamma di opportunità pedagogico-didattiche, di studio e di sperimentazioni pratiche nel territorio, utili a conoscere anche la realtà malcantonese.
Progetti di ricerca
Conclusione del lavoro di ricerca di Giulia Pedrazzi
È giunto a compimento il lavoro di Giulia Pedrazzi, laureata in storia, che grazie a una borsa di studio cantonale ha condotto presso il Museo del Malcantone un’approfondita ricerca sul fenomeno dell’emigrazione dei fornaciai malcantonesi. A fine anno il suo lavoro costituirà la parte centrale del libro sul tema che pubblicheremo e per il quale ci siamo già assicurati un sostanzioso contributo da parte delle Banche Raiffeisen del Malcantone.

Materiale promozionale e pubblicitario
In considerazione della novità rappresentata dall’apertura del Museo della Pesca e della conseguente necessità di rivedere testi e illustrazioni, quest’anno abbiamo rinunciato alla pubblicazione del solito pieghevole-programma con annessa la cedola per il versamento della quota sociale.

Sempre maggiore importanza acquistano i nostri siti web, continuamente migliorati dal punto di vista grafico e aggiornati nei contenuti dal nostro vicepresidente Roland Hochstrasser.  Sono dei mezzi per essere visibili, comunicare e trovare contatti a livello globale.

Da segnalare pure un accordo tra il Museo della pesca e la Società di navigazione di Lugano : una promozione sia nei pieghevoli della SNL sia agli imbarchi è assicurata,come pure la facoltà di abbinare le corse all’acquisto di biglietti di entrata al museo a condizioni pattuite.

Collaborazione con altri musei, enti regionali e transfrontalieri, organizzazioni varie
Della stretta collaborazione avviata con la Regione Malcantone diciamo al p.to 17

Domenica 17 maggio è stato ufficialmente inaugurato il bel sentiero naturalistico “Cielo e Terra”, realizzato del Patriziato di Novaggio, che scende dalla vetta del Lema (si veda www.patriziatodinovaggio.ch). Il nostro Museo ha collaborato allestendo a Cima Pianca la “Baita del boscaiolo”, con arredi e strumenti di lavoro d’epoca.
La sede principale del museo
CURIO
In attesa di pianificare gli interventi necessari sia all’esterno (tetto, facciate, infissi) che all’interno (riordino dei locali amministrativi degli archivi e dei depositi, ripensamento della parte permanente della mostra), ci siamo giocoforza limitati alla “manutenzione ordinaria”.

CASLANO
Abbiamo già riferito della conclusione dei lavori per il nuovo Museo della Pesca, durati esattamente un anno. A inizio dicembre c’è stato il trasloco del materiale, eseguito dai militi della Ente Regionale Protezione Civile di Lugano Campagna. Un grazie a loro, al comandante Fausto Barca e al vicecomandante Claudio Hess, sempre estremamente disponibili.
Personale
Sono stati rivisti e migliorati, particolarmente in merito a prestazioni sociali e coperture assicurative in caso di perdita di guadagno, i contratti di lavoro per il conservatore e il curatore.

Da segnalare inoltre, a fine dicembre,la cessazione dell’attività , dopo ben 22 anni, della nostra segretaria e collaboratrice Dolly Marcoli, alla quale va tutta la nostra riconoscenza per quanto ha fatto dal 1987 ad oggi. Come si dirà in seguito (v. punto17), dal 1° gennaio 2010, la gestione amministrativa e finanziaria è stata affidata alla Regione Malcantone.

Arredamento
Niente di particolare da segnalare. Anche a Villa Carolina abbiamo cercato di adattare nel migliore dei modi l’arredamento di cui disponevamo nella vecchia sede: i motivi sono…evidenti!

Amministrazione
Per migliorare e rilanciare in modo professionale questo settore, si è definito nel corso del 2009 un mandato di prestazione per le gestione finanziaria, amministrativa e di segretariato con la Regione Malcantone e il suo centro servizi di Vill’Alta di Novaggio.
Una soluzione che si sposa nel migliore dei modi, nell’ambito dell’applicazione locale della Nuova politica regionale, voluta dalla Confederazione, con l’ intenzione anche di valorizzare e promuovere al meglio e in rete le attività svolte dalla nostra associazione. Questo nuovo assetto organizzativo prende avvio il 1.gennaio 2010.

Le entrate del museo


Quote sociali
In autunno abbiamo scritto a tutti i soci che da tempo non versano la quota sociale, chiedendo loro di farci avere le proprie dimissioni formali, in modo da evitarci inutili spese postali per gli invii. Fortunatamente le comunicazioni in tal senso sono state pochissime: speriamo quindi che chi non ha comunicato nulla continui a darci il suo fondamentale sostegno. In ogni caso, senza ulteriori comunicazioni, questo sarà l’ultimo invio che effettueremo a chi, pur non annunciandosi come dimissionario, non versa la propria quota.   
In questo ambito abbiamo anche chiesto a quei comuni che non lo fanno a sostenerci con 1 franco per abitante. Non si tratta beninteso di un obbligo, ma di un aiuto volontario tanto gradito quanto importante.

Sponsor
Nel corso del 2009 abbiamo cercato e ottenuto molte sponsorizzazioni legate alle attività in corso: le due pubblicazioni, la mostra su Oreste Gallacchi e la realizzazione del nuovo Museo della Pesca.
Siamo estremamente grati a tutti quanti ci hanno dato dei contributi, permettendoci delle realizzazioni altrimenti impensabili.  

Il 24 dicembre 2009, il Tribunale federale ci ha fatto un… regalo di Natale, respingendo un ricorso che ci impediva di entrare in possesso della donazione del maestro Giorgio Macchi di Agno, che per volontà ereditaria aveva assegnato, oltre dieci anni fa, 10.000.- franchi a ognuna delle nostre due sedi. Ricorderemo nel modo e nella sede più opportuni questo generoso gesto.


GC/BCM
Curio, febbraio 2010
 

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