| Consuntivo 2009 |
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Obiettivi generali
Pubblicazione del volume: Dalle rive della Neva Ci piace ricordare come Nicola Navone, curatore del volume, abbia mosso da noi i primi passi da ricercatore nel campo dell’attività di Domenico Trezzini e più in generale degli architetti ticinesi in Russia. Il fatto che sia diventato una vera autorità in materia è tutto merito suo, ma a noi resta la soddisfazione di avergli offerto l’opportunità di “farsi le ossa”. Il problema esiste, non possiamo negarlo, ma siamo anche ben coscienti di quelle che sono le nostre forze. In fondo, a ben vedere, è il minore dei mali. Incrementiamo le nostre collezioni con oggetti che fra qualche anno non sarà più possibile reperire, ma sarà sempre possibile sistemarli e studiarli. Ed è questo ciò che conta. Dopo giovedì, dedicato ai lavori del cantiere Alp Transit di Sigirino, il Governo ticinese ha privilegiato venerdì la terra malcantonese, in particolare con la visita al Museo della pesca di Caslano. Ad accogliere gli illustri ospiti, Gianrico Corti, presidente del Museo del Malcantone, del quale il Museo della pesca è una importante sezione. Anzi la più importante struttura su questo tema presente in Svizzera e meta di appassionati, di scolaresche e turisti provenienti da tutto il Paese e anche dall’Estero. È stata l’occasione per illustrare agli ospiti, accanto alla attuale cospicua serie di oggetti in mostra, che presentano la storia e l’attualità della pesca, anche il progetto di nuova sede museale a lago, sempre a Caslano. Un grande impegno che ha potuto contare , oltre che su molti finanziamenti, su un determinante aiuto da parte del Parlamento ticinese.
Attività didattica Le attività didattiche che svolgiamo sono varie, dalle più onerose in termini di tempo e di impegno, come le visite guidate, a quelle meno onerose e anche meno “visibili”, come l’offerta del “museo in valigia” dedicata al castagno e alla castagna, la consulenza, la fornitura di materiale documentario a docenti e allievi. Scuole di Lugano e Museo del Malcantone: collaborazione avviata ! Si è perfezionato l’accordo fra la Direzione delle scuole di Lugano e il Museo del Malcantone, nel corso di un incontro che ha avuto luogo martedì 14 luglio all’Alpe di Firinescio. Come noto, fra le quattro scuole montane frequentate dagli allievi delle scuole cittadine, Breno da decenni è sede della scuola verde che ospita nel corso dell’anno scolastico tutte le sezioni delle terze classi. A Breno è attivo quale docente-animatore Angelo Valsecchi, apprezzato autore tra l’altro di molte pubblicazioni geonaturalistiche legate al Ticino.Sarà ora possibile offrire a docenti e allievi una strutturata gamma di opportunità pedagogico-didattiche, di studio e di sperimentazioni pratiche nel territorio, utili a conoscere anche la realtà malcantonese. Progetti di ricerca
Conclusione del lavoro di ricerca di Giulia Pedrazzi È giunto a compimento il lavoro di Giulia Pedrazzi, laureata in storia, che grazie a una borsa di studio cantonale ha condotto presso il Museo del Malcantone un’approfondita ricerca sul fenomeno dell’emigrazione dei fornaciai malcantonesi. A fine anno il suo lavoro costituirà la parte centrale del libro sul tema che pubblicheremo e per il quale ci siamo già assicurati un sostanzioso contributo da parte delle Banche Raiffeisen del Malcantone. Materiale promozionale e pubblicitario In considerazione della novità rappresentata dall’apertura del Museo della Pesca e della conseguente necessità di rivedere testi e illustrazioni, quest’anno abbiamo rinunciato alla pubblicazione del solito pieghevole-programma con annessa la cedola per il versamento della quota sociale. Sempre maggiore importanza acquistano i nostri siti web, continuamente migliorati dal punto di vista grafico e aggiornati nei contenuti dal nostro vicepresidente Roland Hochstrasser. Sono dei mezzi per essere visibili, comunicare e trovare contatti a livello globale. Da segnalare pure un accordo tra il Museo della pesca e la Società di navigazione di Lugano : una promozione sia nei pieghevoli della SNL sia agli imbarchi è assicurata,come pure la facoltà di abbinare le corse all’acquisto di biglietti di entrata al museo a condizioni pattuite. Collaborazione con altri musei, enti regionali e transfrontalieri, organizzazioni varie Della stretta collaborazione avviata con la Regione Malcantone diciamo al p.to 17 Domenica 17 maggio è stato ufficialmente inaugurato il bel sentiero naturalistico “Cielo e Terra”, realizzato del Patriziato di Novaggio, che scende dalla vetta del Lema (si veda www.patriziatodinovaggio.ch). Il nostro Museo ha collaborato allestendo a Cima Pianca la “Baita del boscaiolo”, con arredi e strumenti di lavoro d’epoca. La sede principale del museo
CURIO
In attesa di pianificare gli interventi necessari sia all’esterno (tetto, facciate, infissi) che all’interno (riordino dei locali amministrativi degli archivi e dei depositi, ripensamento della parte permanente della mostra), ci siamo giocoforza limitati alla “manutenzione ordinaria”. CASLANO Abbiamo già riferito della conclusione dei lavori per il nuovo Museo della Pesca, durati esattamente un anno. A inizio dicembre c’è stato il trasloco del materiale, eseguito dai militi della Ente Regionale Protezione Civile di Lugano Campagna. Un grazie a loro, al comandante Fausto Barca e al vicecomandante Claudio Hess, sempre estremamente disponibili. Personale
Sono stati rivisti e migliorati, particolarmente in merito a prestazioni sociali e coperture assicurative in caso di perdita di guadagno, i contratti di lavoro per il conservatore e il curatore. Da segnalare inoltre, a fine dicembre,la cessazione dell’attività , dopo ben 22 anni, della nostra segretaria e collaboratrice Dolly Marcoli, alla quale va tutta la nostra riconoscenza per quanto ha fatto dal 1987 ad oggi. Come si dirà in seguito (v. punto17), dal 1° gennaio 2010, la gestione amministrativa e finanziaria è stata affidata alla Regione Malcantone. Arredamento Niente di particolare da segnalare. Anche a Villa Carolina abbiamo cercato di adattare nel migliore dei modi l’arredamento di cui disponevamo nella vecchia sede: i motivi sono…evidenti! Amministrazione Per migliorare e rilanciare in modo professionale questo settore, si è definito nel corso del 2009 un mandato di prestazione per le gestione finanziaria, amministrativa e di segretariato con la Regione Malcantone e il suo centro servizi di Vill’Alta di Novaggio. Una soluzione che si sposa nel migliore dei modi, nell’ambito dell’applicazione locale della Nuova politica regionale, voluta dalla Confederazione, con l’ intenzione anche di valorizzare e promuovere al meglio e in rete le attività svolte dalla nostra associazione. Questo nuovo assetto organizzativo prende avvio il 1.gennaio 2010. Le entrate del museo Quote sociali In autunno abbiamo scritto a tutti i soci che da tempo non versano la quota sociale, chiedendo loro di farci avere le proprie dimissioni formali, in modo da evitarci inutili spese postali per gli invii. Fortunatamente le comunicazioni in tal senso sono state pochissime: speriamo quindi che chi non ha comunicato nulla continui a darci il suo fondamentale sostegno. In ogni caso, senza ulteriori comunicazioni, questo sarà l’ultimo invio che effettueremo a chi, pur non annunciandosi come dimissionario, non versa la propria quota. In questo ambito abbiamo anche chiesto a quei comuni che non lo fanno a sostenerci con 1 franco per abitante. Non si tratta beninteso di un obbligo, ma di un aiuto volontario tanto gradito quanto importante. Sponsor Nel corso del 2009 abbiamo cercato e ottenuto molte sponsorizzazioni legate alle attività in corso: le due pubblicazioni, la mostra su Oreste Gallacchi e la realizzazione del nuovo Museo della Pesca. Siamo estremamente grati a tutti quanti ci hanno dato dei contributi, permettendoci delle realizzazioni altrimenti impensabili. Il 24 dicembre 2009, il Tribunale federale ci ha fatto un… regalo di Natale, respingendo un ricorso che ci impediva di entrare in possesso della donazione del maestro Giorgio Macchi di Agno, che per volontà ereditaria aveva assegnato, oltre dieci anni fa, 10.000.- franchi a ognuna delle nostre due sedi. Ricorderemo nel modo e nella sede più opportuni questo generoso gesto. GC/BCM Curio, febbraio 2010 |